Prestito per box auto: migliori offerte per acquisto garage e box auto

Hai bisogno di acquistare un garage dove lasciare la tua macchina e stai pensando a un prestito per box auto? La buona notizia è che non sei certo il primo che ricorre a soluzioni finanziare come queste e, di conseguenza, banche e chi per loro hanno inventato formule ad hoc dedicate a te e a chi come te necessita di un prestito casa o di un prestito per piccoli immobili.

Acquistare un box auto: quando e perché serve un prestito

A seconda della città in cui ti trovi, del resto, acquistare un garage per l’auto, la moto o gli altri veicoli personali e della famiglia potrebbe rappresentare una spesa considerevole.

Basta fare un giro in Rete per trovare le quotazioni ufficiali di mercato e accorgersi che in città come Milano la spesa può aggirarsi, a seconda della zona, tra i 1500 € e i 3500 € al metro quadrato — range che la rende, di gran lunga, la città più costosa d’Italia — e che anche nei centri più piccoli è difficile che si scenda al di sotto del migliaio di euro a metro quadrato. A seconda di quante auto deve contenere il box e di quanto altro spazio, magari destinato a deposito, si necessita acquistare un garage può richiedere quindi una disponibilità economica considerevole.

La fretta, la necessità di non farsi scappare un affare particolarmente vantaggioso fanno il resto. Non di rado, infatti, ci si ricorda di dover acquistare anche un box auto quando si è appena acquistata una macchina nuova e tutto si desidera tranne che lasciarla per strada, durante la notte, col rischio che sia preda di vandali, di mal tempo e via di questo passo: non di rado, così, le trattative per i garage auto diventano quelle più frettolose e, se si è trovato quello che fa al caso proprio, si cercano tutti gli escamotage possibili per non farselo scappare. Escamotage che comprendono appunto anche il chiedere un prestito per box auto nel caso in cui non si abbia abbastanza liquidità disponibile.

Prestito per box auto: quante tipologie e quale scegliere

Di che tipo di prestito si tratta? E conviene davvero? Dubbi come questi sono del tutto legittimi se ne stai cercando uno, hai bisogno di far in fretta ma sei anche abbastanza accorto con le tue finanze da non voler spendere più del dovuto tra interessi, tassi di ammortamento e co.

Una buona idea potrebbe essere rivolgerti, prima di tutto, alla tua banca. Molte hanno aggiunto al proprio catalogo di servizi finanziari, infatti, delle formule speciali di prestito per i piccoli immobili appunto e sono formule che, in genere, ti assicurano tutta la “solidità” di un mutuo ma senza gli oneri altrettanto “solidi” che questo implica. Un consulente finanziario che conosca già la tua situazione economica, insomma, dovrebbe saperti suggerire quello che fa più al caso tuo.

In via del tutto generale, comunque, tieni conto che un prestito per box auto rientra quasi sempre nella categoria del

  • prestito personale,
  • del prestito casa
  • o, a seconda dei casi e della cifra di cui hai bisogno, dei mutui.

Proviamo a capire, più nel dettaglio, che tipologia di prodotto finanziario è ciascuno di questi e perché, quando e se conviene davvero nel caso della necessità di acquistare un garage auto.

Prestiti personali: quando sono una buona soluzione per acquistare un garage

Sotto l’etichetta prestiti personali sono raccolti una serie di prestiti molto diversi tra loro che hanno, in genere, in comune il non essere finalizzati e il valore limitato. Puoi chiedere un prestito personale, cioè, indipendentemente dal modo in cui intendi utilizzare la cifra che ottieni, a patto però che questa stessa cifra sia una piccola cifra.

I prestiti personali, non a caso, vengono concessi piuttosto facilmente: per la banca o l’istituto finanziario infatti sono prestiti a basso o a bassissimo rischio. Ci sono, addirittura, soggetti che offrono prestiti personali online anche a chi non abbia abbastanza garanzie e lo fanno in poco tempo e senza applicare tassi di interessi proibitivi. Dal lato di chi li richiede sono prestiti piuttosto convenienti per la velocità con cui danno in mano la liquidità di cui si necessità per coprire spese mediche, fare acquisti quotidiani o concludere un piccolo contratto immobiliare appunto.

Va da sé che se opti per un prestito personale per l’acquisto del garage devi assicurarti che questo riesca a coprire le spese — o di essere in grado di recuperare in altro modo l’eventuale parte mancante. Molto più pragmaticamente un prestito personale è un buon prestito per box auto solo ed esclusivamente se il garage a cui sei interessato non ha un prezzo di mercato piuttosto alto o se hai bisogno di coprire solo una parte della spesa.

Prestiti casa: cosa sono e cosa li rende il miglior prestito per box auto

La categoria di prestiti forse più pertinente quando si tratta di acquistare un garage auto è quella dei prestiti casa. Non si può non sottolineare, in questo senso, che a seconda della banca o dell’istituto finanziario a cui ti rivolgi potresti sentire riferirsi a questo tipo di prestiti davvero in molti modi diversi — qualcuno, per esempio, li indica come prestiti per piccoli immobili. La sostanza non cambia. Anche perché, come avviene per la maggior parte dei prodotti finanziari, condizioni e limiti variano notevolmente da banca in banca, da soggetto finanziario in soggetto finanziario. Quello che, a prescindere da chi li concede, hanno in comune questi prestiti casa è che

  • sono finalizzati all’acquisto di un immobile o di una sua parte,
  • possono essere richiesti anche nel caso in cui si abbia già all’attivo un mutuo 
  • e possono prevedere condizioni agevolate a seconda della zona di riferimento, dell’età del richiedente, della composizione del nucleo familiare, eccetera.

Se, insomma, eri preoccupato di non poter chiedere un prestito per box auto perché sei già titolare di un mutuo non ancora estinto sulla casa, a questo punto dovresti essere più tranquillo. Con un prestito casa puoi “completare” tutti i passi necessari per rendere la casa che hai acquistato davvero la tua casa.

Soprattutto: se si è parlato appunto di prestiti e non di mutui è perché questi prestiti per piccoli immobili, in virtù appunto della cifra in gioco che non è certo quella che serve per acquistare una casa o un appartamento, non prevedono le stesse garanzie previste dai mutui, e cioè molto più pragmaticamente non prevedono ipoteche sullo stesso bene immobile da acquistare o su altro bene immobile dato in garanzia. Va da sé che, sebbene superiore rispetto a quella ottenibile con un prestito personale, anche in questo caso la cifra è limitata e che un prestito casa non è certo adatto nel caso in cui si voglia acquistare un garage in centro a Roma o Milano o un box auto grande abbastanza per contenere tutte le macchine di famiglia o per ricavare uno spazio magazzino.

Quando fare un mutuo per l’acquisto di un garage auto

In casi come gli ultimi, una delle poche soluzioni che si potrebbero rivelare praticabili è l’accensione di un mutuo per l’acquisto di un box auto.

Sebbene l’ipotesi più classica sia quella di un mutuo per la casa, la formula “mutuo” va bene in realtà per qualsiasi immobile, indipendentemente dalla sua natura. Quindi anche box auto, garage o posti macchina al coperto rientrano di diritto tra quelle ipotesi d’acquisto per cui ci si potrebbe rivolgere alla banca alla ricerca di un mutuo.

La condizione necessaria è, ovviamente, che tu non abbia già attivo altri mutui. In caso contrario, infatti, potresti avere significative difficoltà a trovare un banca o un altro qualsiasi soggetto finanziario disposto a farti credito. Altrettanto ovviamente è possibile che la banca o chi per lei ti chieda altre garanzie prima di aprire un prestito per box auto in forma di mutuo: potrebbe valutare, per esempio, la tua situazione economica generale, la tua busta paga se ne hai una o la possibilità di ipotecare un bene immobile che sia quello che stai per acquistare o un altro già di tua proprietà.

Quanto detto fin qua dovrebbe bastare a capire che un mutuo per l’acquisto di un box auto è una soluzione a cui ricorrere davvero “in extremis” e se le condizioni non permettono di fare altrimenti.

Come chiedere un prestito per box auto

Come chiedere comunque un prestito per box auto? Il primo passo da fare è capire, appunto, quali tra le diverse formule è quella che fa più al caso proprio. Si possono utilizzare, e sono molto comodi in questo caso, i simulatori di prestito che si trovano facilmente in Rete e che danno un’idea delle opportunità a disposizione e delle condizioni di ognuna. Il secondo passo è fare la richiesta di prestito: a seconda da a chi ci si rivolge si può dover fare un’istanza formale o allegare una documentazione apposita e diversa di volta in volta. Un tempo variabile — da qualche giorno se lo si fa online a diverse settimane se ci si rivolge a dei soggetti più tradizionali — intercorre, infine, tra il momento della domanda e la sua valutazione, che se positiva permette di sfruttare il proprio prestito per box auto.