Acquisto auto con minirate: offerte, finanziamenti, guida

finanziamento auto per pensionati

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Si sente spesso parlare di questa formula di prestito per l’acquisto di un’automobile.

Si tratta di una tipologia di finanziamento che offre a tutti i soggetti che non hanno molti soldi a loro disposizione di poter acquistare l’auto che come si sa, è uno strumento fondamentale. Questa formula però che ha anche dei lati negativi, del resto il finanziamento perfetto a 360 gradi non esiste.

Andremo quindi a scoprire di cosa si tratta esattamente nel dettaglio e cercando di capire se e quando è il caso di accedere a questo tipo di opportunità.

Acquisto auto con minirate: che cosa prevede

Un approfondimento come detto è d’obbligo. Lanciarsi nell’acquisto con un finanziamento per un’auto non è mai uno scherzo da fare a cuor leggero.

Il prestito auto con minirate prevede:

  • un anticipo che può essere dato anche in contanti. Potrà però essere saldato offrendo in permuta la propria auto usata. Questa è la soluzione migliore perché permette di non mettere mano al portafogli, liberandosi al contempo del vecchio veicolo;
  • le rate previste solitamente vanno da un minimo di 100 € ad un massimo di 300 € mensili.
  • Infine, ci sarà una maxi-rata finale oppure la possibilità di restituire l’auto.

Quest’ultima soluzione della restituzione dell’auto è spesso utilizzata dai concessionari ed è ottima sia per l’acquirente che per l’esercente.

Chi acquista un’auto infatti potrà avere un’auto sempre all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, risparmiano allo stesso tempo soldi. Con un’auto sempre nuova infatti i costi di manutenzione andranno praticamente ad azzerarsi.

Per l’esercente questa soluzione gli permetterà di vendere molte auto, fidelizzando il cliente al proprio brand.

Come funziona l’acquisto auto con minirate

Le rate mensili per quanto “mini” per acquistare l’auto, non potranno purtroppo essere inferiori ai 100 € mensili.  Questo perché la legge stabilisce che l’importo minimo della rata sia pari o superiore all’1% del prezzo del mezzo.

La maxi-rata finale come detto, non viene applicata nel caso in di decida di restituire l’auto. In questo caso quindi non si dovrà effettuare alcun pagamento extra a meno che non si siano superati i chilometri previsti dal contratto.

La maxi-rata finale verrà applicata invece nel caso in cui si decida di far quindi diventare il veicolo di  proprietà esclusiva. Questa soluzione come detto può essere utile per chi vuol avere sempre un mezzo nuovo. Nel caso in cui non si percorrano così tanti chilometri, probabilmente sarebbe meglio pagare la maxi rata per diventare proprietari a tutti gli effetti del bene.

Esiste però una terza possibilità. Si potrà infatti decidere di acquistare una nuova auto sempre con la stessa formula a mini-rate dando in permuta l’auto utilizzata sino a quel momento. In questo caso l’usato avrà una valutazione decisamente alta visto il poco utilizzo che ne sarà stato fatto.

Differenza tra minirate e Leasing auto

Visto che questo genere di finanziamento risulta essere molto simile alla formula del leasing, è bene spiegare qual è l’effettiva differenza.

Quando si parla di leasing auto si intende un contratto con il quale un operatore finanziario (nonché proprietario dell’auto) concede al cliente l’utilizzo della macchina previa il pagamento di un anticipo nonché di un canone mensile. La differenza infatti sta proprio in questo. Nel caso delle minirate auto il cliente diventerà l’effettivo proprietario del mezzo dopo l’ultimo pagamento, cosa che invece non avviene con il leasing.

Nel leasing auto inoltre le due parti in questione si accorderanno sia sulla durata del del leasing che sull’importo delle singole rate mensili.

Alla scadenza del contratto però, potrebbe anche essere prevista una maxirata finale per poter riscattare il mezzo in maniera definitiva.

Acquistare auto con minirate conviene?

Dopo aver spiegato per filo e per segno il funzionamento di questo tipo di finanziamento la domanda principale a cui dar risposta è:

Conviene veramente acquistare un’auto con delle minirate?

Si tratta indubbiamente di un sistema che sembra essere molti simile ad un leasing ma che ha, come abbiamo in precedenza anticipato, anche alcuni lati negativi.

I tassi d’interesse che vengono applicati infatti sono ad esempio davvero molto elevati. Questo accade perché la maxi-rata finale viene considerata a tutti gli effetti di una rata posticipata. Vengono quindi applicati degli interessi extra per questa dilazione.

Purtroppo i lati negativi non finiscono qui.  Invero, anche le spese di apertura della pratica sono piuttosto alte. Queste possono andare da 150 € sino anche a 300 €. Oltretutto in molti casi verrà applicata anche una commissione per l’incasso della rata piuttosto elevata a volte anche di 5 euro.

Concludendo, questo tipo di soluzione è decisamente sconsigliata per chi ha effettivamente possibilità sufficienti per comprarsi un’auto con altre formule. Per chi invece non potrà permettersi rate molto elevate la soluzione delle mini-rate è quella migliore, se non addirittura l’unica.

Viste tutte queste caratteristiche è possibile affermare che i finanziamenti con minirate sono anche consigliati a tutti i proprietari in possesso di  un buon usato, da offrire in permuta. Meno a chi ha un’auto molto vecchia con un valore decisamente più basso.

Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate